Posted on Aug 19, 2026
Parte sei; della parte cinque; della parte quattro; della parte tre; della parte due; della parte uno.
Ho integrato il cruise control nella mia guida: non voglio piú restare senza; lo svacco di non dover tenere il pedale pigiato in continuazione m’ha viziato.
Al distributore, dopo un rifornimento di GPL da 26,47 EUR per riempire la bombola dal limite di svuotamento (un ottavo) al pieno, ho azzerato il contachilometri per misurare la distanza percorribile sui miei tipici itinerari; aria condizionata sempre accesa; modalità ECO disattivata; ho trovato la pace interiore di non superare i novanta all’ora sulle strade extra urbane, dove consumo la maggior parte del carburante, con l’approssimazione di qualche sbavatura ininfluente. Quando il sistema segnala scarsità di GPL: attiva una notifica ed è successo con il contachilometri a 605. Non so dire quanta benzina sia stata bruciata nel frattempo: è impossibile rilevare una quantità cosí piccola dall’indicatore; comunque meno di cinque litri.
A quanto pare: è facile, per il rivenditore, annacquare la benzina; imbrogliare con il GPL è possibile ma piú difficile; credo sia anche piú difficile per le Forze dell’Ordine fare delle verifiche sulla qualità del gas erogato. Con il GPL si è piú al sicuro? Boh…
Contrariamente a ciò che avevo scritto: si può usare la sesta marcia al di sotto degli ottanta all’ora, anche se la coppia disponibile sotto i 1500 giri al minuto è modesta; ci si può trovare ad arrancare scalando un cavalcavia un po’ piú alto. Però, per esempio, si possono tenere i settanta, costanti, su strada piana, a 1400 giri al minuto; la marcia è stabile soprattutto se si usa il cruise control.
Secondo Internet: al giorno d’oggi, quando si usa il freno motore, il sistema di controllo taglia l’alimentazione di carburante, lasciando il motore a secco; almeno cosí ho capito; non ho idea se la mia auto funzioni in questo modo. Se cosí fosse: quando si percorre una lunga discesa e si vuole usare il freno motore per risparmiare un po’ i freni, non importerebbe se l’alimentazione è impostata a benzina o GPL; è cosí? E si causa qualche tipo d’usura? Boh…
Continua la lista dei miei desideri insoddisfatti.
Quando suono il clacson vorrei che si capisse cosa sto pensando; invece si sente un BEEP senza intenzione, che non consegna il mio messaggio (quest’estate ho ricevuto l’opinione d’un camionista e l’ho recepita senza dubbi); credo il problema sia che ha un singolo tono, invece d’essere un accordo di due o tre toni. Una funzione che nessuna auto ha, per quel che ne so, è il doppio clacson: uno per “Scusa, ma devo proprio passare”; e l’altro. Sarebbe una cosa.
Dovrò fare qualcosa per il bagagliaio: la moquette lascia scivolare durante le curve anche i pesi un po’ piú significativi, come una scatola da dieci Tetra Rex® da un litro di latte ciascuno. Probabilmente opterò per dei ferma–bagagli che s’attaccano alla moquette con il VELCRO®.
Devo ritornare sull’unico difetto che mi sento di considerare grave: la visibilità dal posto guida; i montanti tra i finestrini sono larghi, soprattutto i montanti C sul retro. Sono consapevole del fatto che esistono piccoli “furgoni” che invece dei finestrini posteriori hanno lastre di metallo: con questi veicoli ci si deve arrangiare con gli specchi retrovisori; se ce la fanno loro, dovrei farcela anch’io, invece a me viene da guardare fuori direttamente: gli specchi non mi bastano.