Recensione autocensurata, quinquies

Posted on Jul 10, 2026

Parte cinque; della parte quattro; della parte tre; della parte due; della parte uno.

La mia automobile è una hatchback; che figo chiamarla cosí, se uno non sa cosa significhi! Una delle cose che significa è che aprendo il portellone del bagagliaio, quando l’auto è parcheggiata in garage: esso ruota cosí in alto da urtare il portone basculante. Ho appiccicato due strisce di materia molle, sopra e sotto il nome del marchio, cosí il portellone non si graffia; è un problema che non avevo anticipato; l’auto è bianca ed è stato facile trovare strisce bianche. Per ora le strisce hanno resistito sia a un intenso temporale, che all’autolavaggio.

A norma di legge, essendo a GPL: non posso parcheggiarla nei sotterranei dal piano -2 incluso in giú; al piano -1 sí, almeno cosí dovrebbe essere. Perciò nei parcheggi sotterranei di certi supermercati in città sí; nel parcheggio di fronte al museo del violino invece no: c’è il cartello all’ingresso che vieta l’accesso alle auto a GPL; non l’avevo notato prima; per fortuna è molto raro che io vada in centro in auto, ma mi avrebbe fatto comodo (anche se costa troppo).

Ho collegato il navigatore dello smartphone non piú di cinque volte; funziona, ma una cosa che m’irrita è che non c’è, o non ho trovato, un modo rapido per spegnerlo: si deve entrare in una schermata che faccio fatica a trovare e mi dimentico subito dove stia.

Nonostante non sia appassionato di automotive, l’avere un’auto nuova mi spinge a guardare video in rete; anche se solo superficialmente, sto imparando cose di cui sapevo nulla.

Proprio un video m’ha fatto notare che: quando il sole è alla giusta angolazione, il piano orizzontale del cruscotto si riflette sull’interno del parabrezza, disturbando un po’ la visuale. Confermo, ma finora non m’ha infastidito; tant’è che non me n’ero davvero accorto.

Alcuni video m’avevano reso pregiudizialmente scettico rispetto alla modalità ECO, un altro video m’ha spinto a provarla; non organizzerò un test per verificare se riduca davvero il consumo di carburante, non sono in grado e non ne ho voglia. La prima impressione è che renda piú lineare l’accelerazione alle basse velocità; sarebbe una regolazione che apprezzerei. Però ricordarmi d’accenderla e spegnerla sarà difficile. E bisogna pure cambiare stile di guida…

Ho notato un po’ di consumo degli pneumatici; all’inizio mi sembrava di stare sui binari; ora quelli posteriori scivolano un po’ nelle curve strette e lente, come le piccole rotonde ricavate in quelli che prima erano normali incroci; oppure è la mia impressione? Sono sicuro di niente…

Non ho modo di sapere quanto gli altri acquirenti l’abbiano pagata; mi chiedo se me l’abbiano venduta a un prezzo particolarmente conveniente perché l’ho comprata appena arrivata sul mercato: mettere modelli su strada è la miglior pubblicità possibile.

Non ho idea di quanto mi costeranno i tagliandi; eseguendo le manutenzioni programmate in concessionaria potrò estendere la garanzia per alcune parti; di fatto si tratta di pagare un premio assicurativo; perciò m’è difficile stimare credibilmente il total cost of ownership come funzione del tempo nei prossimi anni; però il costo d’acquisto è talmente minore di quello delle altre automobili dello stesso segmento, che penso la mia resterà conveniente nel confronto con universi paralleli in cui ho acquistato altri modelli.

Questi post mi fanno sembrare piú lamentoso di quanto io sia in realtà: continuo a elencare piccoli difetti, ma sono piuttosto contento. Sto addirittura pensando a qualche personalizzazione: si può sostituire il pomello della leva del cambio con uno piú grande, a forma di teschio umano?