Finanza personale, multimetro finanziario

Posted on Sep 20, 2026

Revisione Sep 23, 2026 Nella prima versione ho sorvolato sulla definizione del gradino di Heaviside e sulle conseguenze dell’avere una discontinuità; pensavo d’essere adeguatamente breve.

In questo modo, però, alcune equazioni risultano sbagliate: invece di valutare alcune funzioni nell’istante in cui capita il gradino, occorre prenderne il limite da sinistra verso quell’istante.

Nella revisione ho cercato di correggere questo errore; ho anche aggiunto qualche paragrafo per spiegare la notazione utilizzata, weblog-2026-sep-20-sep-23-editing.

Revisione Sep 29, 2026 Riscrittura della sezione sull’inflazione, con correzioni.

Revisione Oct 4, 2026 Riscrittura della sezione su costi d’esercizio dell’attività d’investimento, con correzioni.

Non ho potuto trattenere il bisogno di fare info–dumping dopo il post sul total cost of ownership d’un’automobile (Recensione autocensurata septies, considerazioni sul total cost of ownership), ne è seguito questo post di finanza personale in cui m’aggancio a un’idea di cui ho già discusso (see Finanza personale in Marco’s 2023 Weblog):

se un risparmiatore ha la possibilità, per esempio per eredità, di lasciare titoli a un altro risparmiatore finanziariamente illetterato: un’idea è lasciare Buoni del Tesoro poliennali, BTp, a lunga scadenza con cedola significativa; il motivo è che, con un po’ di fortuna, il risparmiatore illetterato non dovrà fare alcuna scelta riguardo i soldi investiti, limitandosi a incassare le cedole fino a scadenza.

La questione si ripresenta perché, di questi tempi, il titolo IT0004923998 si può acquistare a un prezzo vicino al valore nominale di rimborso; il titolo IT0005534141 si può acquistare a un prezzo inferiore al valore nominale di rimborso.

Ci sono delle osservazioni da fare, tra le quali:

Nell’ultima sezione di questo post cercheremo di caratterizzare l’obbligazione IT0004923998 calcolandone il rendimento effettivo: una figura di merito finanziaria il cui scopo principale è confrontare tra loro diversi titoli finanziari o, piú in generale, diverse attività finanziarie.

Mi costa fatica accettare che tale figura sia stata denominata rendimento, perché questa parola mi fa pensare al calcolo di quale profitto l’investitore possa mettersi in tasca investendo in un titolo; invece questo rendimento è quasi impossibile da ottenere, nell’economia reale, per un piccolo risparmiatore; il motivo è che il mercato dei titoli finanziari non offre i prodotti che potrebbero realizzarlo. D’altra parte il “vero” profitto è straordinariamente difficile da definire; perciò devo accettare la parola rendimento. La vita è dura.

Riconosco di non essere in grado di spiegare queste idee a chi non ha un livello di competenze matematiche confrontabile al mio; posso farci nulla; di conseguenza non spiegherò tutto tutto e cercherò d’essere breve, immaginando di rivolgermi al me stesso venticinquenne con le sue capacità. Ripeterò alcune spiegazioni già presenti nel post sul total cost of ownership delle automobili, forse migliorandole.

Prima di parlare dell’obbligazione in oggetto: farò un excursus sulle funzioni esponenziali; è un argomento molto studiato perciò scriverò nulla di sorprendente, ma voglio chiarire quali proprietà occorreranno per raggiungere il nostro scopo. Poi ci sarà un altro lungo excursus su come io preferisco pensare a certe idee riguardo i movimenti di capitale; posso comprendere che ciò di cui io ho bisogno per capire non sia ciò di cui altri hanno bisogno: non è per tutti.

Come conseguenza del fatto che la funzione esponenziale è molto studiata: ci sarebbero tantissimissime osservazioni da fare, piccole e grandi; sicuramente in quantità maggiore di quante potrei farne io; cercherò di resistere il piú possibile e ometterle se non sono necessarie.

La bibliografia è l’insieme delle pagine Wikipedia Italia che riguarda la capitalizzazione.

Quest’esposizione è composta in stile discorsivo; non è il mio preferito, specialmente quando si tratta di matematica. Però voglio che questo post sia accessibile anche a chi non pensa come me; perciò: discorriamo!