Roba sul diritto all’espressione artistica eccetera eccetera

Posted on May 12, 2026

Artisti russi partecipanti in manifestazioni in Unione Europea; sono in disaccordo perché indirettamente normalizza la guerra: il regime Russo fa la cosa peggiore possibile e gli artisti russi vanno in giro a fare quello che gli pare come se niente fosse, come se appartenere a un popolo che si soddisfa con attività predatorie fosse da considerarsi normale nella nostra epoca.

È un orientamento politico che mi rende ipocrita? Forse sí… e allora?

Qualcuno vuole davvero affermare che l’arte e la cultura siano apolitiche? Paul Gauguin che gode dei piaceri della carne con le donne polinesiane non è una manifestazione di potere politico e culturale? È davvero molto diverso da Tony Curtis che spende anni di vita nella Playboy Mansion di Hugh Hefner?

A parte questo: il modo in cui i responsabili di queste manifestazioni gestiscono queste faccende mi sembra elitariamente spocchioso.

Nonostante io sia molto piú fortunato d’altri: mi sento comunque parte del proletariato. Dal mio punto di vista certi direttori e certi comitati mi sembrano membri d’un ceto abbiente che non vuole essere disturbato intanto che si fa gli affari propri e guadagna denaro, e se c’è la guerra chissenefrega: tanto in guerra non ci vanno né loro né i loro figli.