Roba di geopolitica

Posted on Dec 21, 2025

Ormai sono al punto in cui ho scelto chi seguire (Fabbri, Paine, Parsi, Tocci, qualche altro con frequenza minore) e chi no; certe persone, coinvolte nel dibattito pubblico, non le voglio piú sentire per una questione d’igiene.

È possibile che alcune delle persone che seguo non si vogliano particolarmente bene, tra di loro; non è un mio problema. Chi propone, con sufficiente ripetibilità, idee interessanti: può avere la mia attenzione. In definitiva: è tutta narrazione.

Gli umani non possono far altro che descrivere società, politica ed economia con modelli di rappresentazione del passato, presente e possibili futuri; tali modelli sono inevitabilmente approssimati e dalla credibilità incerta. Anche quando esistono documenti storici: gli umani non possono far altro che interpretarne e contestualizzarne il significato.

Io potrei scrivere il seguente modello di ciò che sta accadendo.

Qual è la credibilità di questa narrazione?

Sforzarsi di costruire narrazioni credibili è meglio dell’alternativa: svegliarsi al mattino e fare la prima cosa che ci viene in mente. Per la mia indole personale e l’esperienza della vita che ho vissuto finora: m’interessano narrazioni che mi permettano d’immaginare i futuri peggiori, perché vorrei fare il possibile per prepararmi.

Chiudo con ques’osservazione, per avere un po’ piú di contesto sull’Ucraina: si cerchi Holodomor.